Una ragazza romena di 22 annni è stata stuprata da un marocchino 42enne
Borgo San Dalmazzo -
Venire in Italia, trovare un lavoro da colf in una casa di marocchini integrati e subire una violenza sessuale. Succede anche questo in questa società dove non si sa più quali valori possano ancora giudare le persone. Lo scorso 7 marzo G.L., una ragazza romena di 22 anni, è stata stuprata nell'abitazione di un uomo marocchino di 42 anni. Al suo primo giorno di lavoro come colf presso la casa di questa famiglia composta da moglie, marito e figli. La dinamica: dopo averla portata da Piazza Galimberti nel suo alloggio a Borgo San Dalmazzo, l'uomo aspetta che la ragazza finisca di fare le pulizie in casa. Al termine del lavoro, prima di riaccompagnarla a Cuneo, il marocchino, approfittando dell'assenza della moglie e dei figli in Marocco, tenta di baciarla. La ragazza rifiuta e l'uomo la minaccia facendola spogliare per poi violentarla. Dopo la violenza la riporta a Cuneo dicendole di non raccontare la vicenda a nessuno. Il peso di un simile affronto è troppo pesante e la 22enne, una volta a casa, racconta tutto alla madre. Scatta la denuncia e due giorni dopo il marocchino viene fermato e arrestato. Ora si trova in carcere per custodia cautelare. Si chiude così un altro triste episodio di violenza sulle donne consumato in Provincia di Cuneo.