Un reato particolare e inconsueto sulle strade della Langhe e della Valle Bormida
Alba -
Consueti controlli stradali e relative sanzioni. I carabinieri di Alba hanno denunciato alla Procura tre automobilisti (due operai di Alba ed un impiegato di Asti, tutti 30enni) per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica.Agli indagati i Carabinieri è stata anche ritirata la patente di guida. Ai due operai albesi è anche stata sequestrata l'auto poichè avevano entrambi superato il tasso alcolemico dell’1,5% (il primo infatti aveva un tasso del 2,3 %, il secondo pari a 2,6%).Sono sempre meno le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e di pari passo calano anche i sinistri stradali che si verificano nel week-end causati dall’abuso di sostanze alcoliche. E' un dato confortante, segnale evidente dell’accresciuta consapevolezza tra i conducenti su questa problematica. I carabinieri nei giorni scorsi hanno feramto due pregiudicati nomadi torinesi per furto di cartelli e segnaletica stradale verticale in ferro. Dopo il furto di rame contenuto nei cavi delle linee ferroviarie elettrificate o nei pali dell’illuminazione pubblica messo a segno in varie zone d’Italia o quello di tombini in ghisa lungo la strada e sui marciapiedi verificatosi nei giorni scorsi in Lombardia, tutti reati appannaggio di gruppi criminali rom o nomadi, i militari ora hanno a che fare con questo nuovo tipo di furto.Nel corso di controlli sulle strade della Valle Bormida una pattuglia della Stazione di Saliceto ha infatti proceduto al fermo di due nomadi pregiudicati abitanti in un campo della periferia torinese che viaggiavano a bordo di un furgone sul quale trasportavano ferro vecchio raccolto abusivamente in giro e senza essere in possesso delle prescritte licenze. I due sono stati denunciati per il reato di attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali senza autorizzazioni.I militari hanno trovato sul furgone i cartelli stradali in ferro (indicanti località del basso cuneese, limiti di velocità ed altri divieti) tutti nuovi, di proprietà della Provincia di Cuneo.I militari hanno immediatamente avviato una serie di accertamenti ed hanno scoperto che i due nomadi avevano rubato i cartelli stradali installati ai bordi di alcune strade provinciali che attraversano le Langhe e la Valle Bormida verso la provincia di Savona.I due nomadi, oltre ad essere denunciati per reati ambientali, sono stati indagati quindi per ricettazione dei cartelli stradali tutti risultati provento di furto, ora sottoposti a sequestro in attesa di essere restituiti all’ente proprietario delle strade che è la Provincia di Cuneo.